Un “volo” in aula musica della scuola Bergognone: incontro con l’Autrice Delia Gelmetti

Mercoledì 11 febbraio, le classi 3ª B e 3ª E della scuola primaria Bergognone hanno partecipato a un incontro formativo con l’Autrice Delia Gelmetti, in unaula musica attenta e partecipe.

Levento, promosso dalla maestra Margherita Sutera seguita dalla collega Sonia Bravetti, ha rappresentato unimportante occasione di educazione alla lettura e alla scrittura, nella quale la giovanissima Autrice ha condiviso unesperienza significativa: è proprio tra i banchi della stessa scuola, quando frequentava la 4ª C, che Delia ha scritto il racconto d’avventura Il volo, (Vol. 2 collana Zampe di Perlina). Aveva nove anni. Successivamente, tra i dieci e gli undici anni, quando si apprestava a frequentare la sezione musicale della Carlo Porta, è nato il suo secondo libro: Tre ragazzi a Venezia. Un titolo che ha fornito lo spunto per fermarsi a parlare anche del genere thriller. 

Dopo aver letto Il volo durante gli scorsi mesi, gli alunni partecipanti hanno dimostrato di avere metabolizzato la trama, sostenendo un vero dibattito letterario con lAutrice stessa e con la dottoressa Arinisi (writing coach e fondatrice della collana Zampe di Perlina). 

Molte le domande sorprendenti. Fra le altre:

«Quando scrivi ti ispiri a fatti che hai vissuto?»

«Perché hai scelto Il volo come titolo?»

«Perché hai deciso che fosse proprio Ani ad essere morsa dalla formica demone?»

«Scriverai Il volo 2 

«Hai mai avuto il blocco del lettore?»

«Come fai ad andare avanti quando non hai più idee?»

“Interrogativi autentici e spontanei” — come sono stati definiti dalla maestra Sonia Bravetti — hanno aperto la strada a una conversazione ricca di spunti sull’affascinante mondo del libro e sulle professioni che vi ruotano attorno: leditor, leditore, il ghostwriter, il direttore editoriale, lillustratore, limpaginatore... Un viaggio dietro le quinte della scrittura creativa, durante il quale la dottoressa Arinisi ha trasformato qualche piccola curiosità degli allievi in una nuova consapevolezza. E il loro entusiasmo è stato tangibile. Per ben due ore hanno mantenuto vivo linteresse, dimostrando concentrazione, intelligenza, spirito critico e una straordinaria capacità di fornire contributi originali. 

Un alunno della docente Sutera, Tommaso, ha condiviso un pensiero che ha colpito tutti, emozionando anche la maestra Bravetti dell’altra sezione: 

«Grazie al libro di Delia ho imparato che, con l’amicizia e l’unione del gruppo, si possono superare situazioni difficili anche quando gli adulti non ci sono». 

Lincontro è stato declinato in un’interazione costante, grazie alla quale sono venute a galla anche delle tematiche di tecnica narrativa, quali la costruzione di personaggi tridimensionali, le ambientazioni, le fonti, la suspense… Ma soprattutto ci si è soffermati sull’ispirazione e sulle idee, che possono nascere tra i banchi di scuola e poi essere approfondite in autonomia, affinché ogni storia possa prendere il volo” e un semplice manoscritto possa diventare una vera e propria opera letteraria.

Il tutto si è concluso con un’interminabile, appassionata doppia fila per gli autografi: prima richiesti sulle copie personali del libro, poi anche su quaderni, agende, mani… 

Un grande abbraccio collettivo ha suggellato la magnifica esperienza.